NCC: requisiti, come funziona e differenza con i tassisti

Con NNC s’intende il noleggio auto con conducente. Quest’attività come quella del tassista prevede delle regole ben precise che vanno dai requisiti da possedere per il rilascio della licenza, alle tariffe d’applicare in base al territorio che si copre con la propria licenza e al tipo di corsa che si effettua. A differenza del taxi, il noleggio con conducente prevede un rapporto in via esclusiva tra l’autista e il conducente.

Licenza e requisiti per lavorare nel campo del NCC

Per avere una licenza come NCC bisogna essere in possesso di specifici requisiti. Secondo quanto previsto dalla legge italiana che disciplina questo lavoro il primo requisito è quello che fa riferimento all’età che dev’essere minimo di 21 anni e massimo 55 anni. Inoltre, chi vuole diventare NCC deve anche aver portato a termine gli studi della scuola dell’obbligo.

In possesso dei requisiti richiesti e della Patente B oltre che del CQC per il trasporto di persone non in linea (non su autobus, tram o pullman), bisogna richiedere la licenza. La licenza può essere richiesta al comune nel quale s’intende esercitare la propria professione. Non si può ottenere la licenza e l’abilitazione all’esercizio della professione nel caso in cui se ne possegga un’altra per il trasporto dei taxi.

Il mezzo per il quale si richiede la licenza per operare come autista d’auto nel settore del noleggio con conducente deve essere intestato al richiedente oppure essere sottoposta a un contratto di leasing. Infine, per operare nel settore ci sarà bisogno di conseguire anche il certificato d’abilitazione professionale.

In cosa consiste il noleggio con conducente?

L’autista NCC svolge la mansione principale di trasporto delle persone da un punto all’altro del paese o della città. Questo professionista si accorda in precedenza con i clienti sia sull’orario d’arrivo sia sul percorso da fare, sul servizio richiesto e sull’eventuale presenza di bagagli o meno. Come NCC questo professionista lavora al fine di fornire un servizio esclusivo di trasporto ai clienti che lo contattano per il loro viaggio o per raggiungere il luogo di un incontro ecc…

Il rapporto tra NCC e cliente è molto importante, in quanto si cerca di offrire al richiedente un servizio soddisfacente a 360°. Questo perché chi si rivolge a questo tipo di servizio spesso non richiede solo il trasporto da un punto A a B, ma si potrebbe anche richiedere il trasporto giornaliero in più luoghi, affittando dunque un vero e proprio autista privato per il periodo di cui se ne necessita.

Quali sono le differenze tra NCC e taxi

Il servizio di taxi differisce da quello di NCC per alcune caratteristiche specifiche. In primis, i tassisti di solito fanno capo ad un’agenzia oppure si posizionano nelle zone adibite alla loro sosta in attesa che un cliente li chiami per una corsa nel momento in cui viene fatta la telefonata. Inoltre, il servizio di taxi può trasportare i clienti solo da un punto all’altro della città, oppure all’aeroporto o in stazione.

Il servizio di NCC invece permette anche di prenotare un servizio per muoversi al di fuori del comune, della regione e anche dei confini nazionali. La prestazione di un servizio NCC poi è relativa all’accordo che avviene in forma privata con il cliente e quindi con una prenotazione a monte e non a chiamata immediata come succede principalmente con i taxi. Infine, il noleggio con conducente può prevedere servizi aggiuntivi, ad esempio, l’attesa di una persona in aeroporto indicando il nome su un cartello. Si può fare riferimento a lui per spostamenti aziendali, per raggiungere il luogo di un meeting, per andare a prendere un cliente che viene da fuori città. Insomma, il servizio offerto dal NCC è più completo e volto al soddisfacimento dell’esigenze del cliente.