Che cos’è e come funziona la blockchain?

Conosciuta letteralmente con l’espressione di “catena di blocchi”, la blockhain è una struttura dati condivisa e immutabile, che garantisce il corretto funzionamento della tecnologia delle criptovalute, prevalentemente del bitcoin. Il suo principio cardine, l’immutabilità, non dipende dalle dimensioni della catena di blocchi, quanto più dall’integrità di ognuno dei blocchi stessi che, protetti dal sistema di crittografia, non possono essere modificabili una volta realizzati. I blocchi vengono, a loro volta, collegati l’uno all’altro attraverso l’ordine cronologico con cui vengono realizzati. Per sua definizione, insomma, la blockchain può essere ritenuta come un sistema che – in un mondo, ben sottolineato da www.criptovalute24.com – necessita di sicurezza, trasparenza e costi di gestione che sembrerebbero essere troppo elevanti per una qualsiasi banca dati.

Che cos’è la blockchain

Si tratta di uno dei sistemi di gestione e monitoraggio più recenti che siano stati creati ma, allo stesso tempo, anche di uno dei più complessi. Creata nel 2008, la blockchain funziona attraverso una catena di blocchi che vengono disposti in ordine cronologico e solo a seguito di una serie di processi informatici, che rispondono a crittografie hash e ad un processo di mining, che rendono pressoché impossibile per un cracker compromettere un blocco o l’intero sistema.

Si può pensare alla blockchain, quindi, come una lista in continua espansione di blocchi che sono collegati tra di loro secondo un ordine cronologico e protetti da crittografia. Alla luce di un processo così tanto articolato, che permette la creazione di una banca dati informatica in grado di assicurare sicurezza, trasparenza ed affidabilità, oltre che un concreto risparmio dei costi di gestione, sono tante le realtà che si sono servite o hanno adottato la blockchain.

Basti pensare, ad esempio, alla decisione del parlamento del Nevada che, nel 2017, ha completamente autorizzato l’utilizzo della blockchain, impedendo tassazioni, licenze o richieste per il suo utilizzo.

Le caratteristiche principali della blockchain

Al fine di comprendere il corretto funzionamento della blockchain, basti prendere in considerazione le caratteristiche principali della stessa, che sono quanto segue:

  • Decentralizzazione: attraverso lo sfruttamento di un network distribuito, la finalità principale della blockchain è la creazione di un sistema di decentralizzazione, grazie al quale è molto difficile per un cracker abbattere l’intero sistema per invalidare un blocco;
  • Apertura e accessibilità dei blocchi: nonostante, a seguito di numerose polemiche, il sistema sia cambiato e l’accessibilità non sia più garantita in modo immediato, uno dei principi base di origine della blockchain è proprio quello dell’accessibilità ai blocchi, specialmente in fase di visualizzazione;
  • Perminsionsless: il grande vantaggio della struttura della blockchain è l’assenza dio permessi in grado di regolare l’aggiunta di blocchi o applicazioni. La mancanza di autorizzazioni permette di semplificare il proprio ruolo, alla luce di una protezione forte che, al fine di invalidare un solo blocco, provvederebbe a invalidare l’intero sistema;
  • Validazione del blocco: per procedere alla validazione del blocco c’è bisogno che un nodo di transazioni di rete suggerisca alla catena di blocchi quale possa essere la nuova creazione. Prima che questa avvenga, si utilizza la funzione di crittografia di hash, che porta alla creazione di un processo che – nel suo complesso – viene definito mining.

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