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Volume
560 pagine
Formato UNI A4
ISBN 88-85300-05-7
€ 30.00
Eserciziario
256 pagine
Formato 21 x 29,7 cm
ISBN 88-85300-08-1
€ 10.00
Prontuario
384 pagine
Formato 21 x 29,7 cm
ISBN 88-85300-07-3
€ 25.00
Opera completa: € 55.00
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| Presentazione
libro |
L'espressività è uno specifico della persona umana; oggi il progresso tecnico consente potenzialmente a chiunque di esprimersi editorialmente mediante l'Autoeditoria. Il comparto grafico-editoriale, ossia la Grafinformatica, nella sua composita realtà, comprende grandi, medie e piccole aziende; ma ora anche minime strutture e anche singole persone svolgono o svolgeranno attività grafico-editoriali in proprio o in collegamento con strutture specializzate. Si è solo agli inizi di radicali mutamenti di prassi e prospettive; l'informazione, nel significato più pregnante, è divenuta e diverrà in modi ancora più incisivi una materia prima, anzi la moderna materia prima per antonomasia.
L'Autoeditoria interesserà gradualmente ogni tipo e grado di istruzione e di prassi didattica, influenzerà relazioni sociali, comportamenti, modi di vita; lo strapotere di certa comunicazione autoritaria o elitaria vedrà contrapposizioni che a lungo andare non si potranno ignorare.
In questa temperie di magmatica instabilità la Grafinformatica e in particolare l'Autoeditoria assumono connotazioni che interessano tutti e ciascuno. Si pone l'esigenza di nuovi modi di presentazione dei contenuti grafinformatici che agevolino l'impatto con argomenti e prassi finora ritenuti dominio esclusivo degli addetti ai lavori; del resto, anche gli addetti ai lavori hanno bisogno di un rinnovato impatto con la realtà in cui vivono, perché è una realtà cangiante.
Così è sorto il progetto di Espressività editoriale cui direzione è stata affidata a Giuseppe Pellitteri, che, avendo percorso l'intero iter tecnico-didattico fino alla cattedra universitaria, è un raro interprete della complessità, ma anche dell'accessibilità del comparto grafico-editoriale come oggi si presenta e dell'itinerario proponibile a chi desidera conoscere la Grafinformatica, con particolare riguardo
ali'Autoeditoria. La precedente esperienza di coordinamento di opere enciclopediche nel campo della stampa, ha consentito all'autore di sintetizzare il pensiero di centinaia di esperti con i quali ha dovuto precedentemente collaborare; inoltre la consuetudine con strutture di specialisti, docenti, cultori, l'accesso a fonti di ogni genere e la pratica tecnica e accademica gli hanno agevolato il compito divulgativo che la collana intende esplicare.
L'assiduo e prolungato impegno per la ricerca, la sperimentazione, la normazione nel comparto grafico-editoriale; la prospettiva di integrazione dei piani di studio di scuole universitarie di comunicazione con discipline attinenti alla Grafinformatica e il contemporaneo impegno per una più congrua sistemazione scientifica di questo importante ambito delle, scienze umane conferiscono all'au tore di questo volume titoli perché la sua esperienza, tramite una casa editrice, sia messa a disposizione del pubblico; sono pertanto lieto che da molti anni la sinto nia tra le attività del prof. Pellitteri e il mio piano editoriale sia così stretta, solida le, proficua e continua.
Il catalogo della mia casa editrice elenca titoli impegnativi per il comparto grafico-editoriale; all'attività editoriale sarà affiancata una struttura complementare che agevoli, specialmente mediante collegamenti con esperti e strutture tecnico didattiche, la ricerca, la sperimentazione, la pronormazione e altre attività paradidattiche come grafincontri, grafinterviste, concorsi, ecc.
Con Espressività editoriale inizia un dialogo col grande pubblico; naturalmente senza escludere gli ambienti specializzati. L'impatto globale col comparto grafi co-editoriale interessa tutti, infatti l'espressività è la nuova risorsa proponibile a chiunque; la scuola di ogni ordine e grado non potrà disinteressarsi della moderna risorsa espressiva, l'apprendistato grafico e le scuole grafiche di ogni livello non potranno ignorare le moderne prospettive aggreganti tra grafica ed editoria; le figure professionali emergenti, come il tipoinformatico, il computergrafico, il reprografo multimediale, ecc. sono esigile dall'attuale e diveniente situazione del comparto grafico-editoriale; agenzie pubblicitarie, committenti di oggetti editoria li e paraeditoriali dovranno interessarsi della nuova espressività e dei sussidi didattici di approccio con questa eclettica e rivoluzionaria realtà.
Questo primo volume di Espressività editoriale è il risultato di un'ampia e composita collaborazione; lo stesso autore dichiara di aver agito come coordinatore di apporti eclettici e di aver tentato una sintesi di autorevoli contributi di classici e moderni artefici che hanno predisposto nel tempo e nello spazio il patrimonio di conoscenze ed esperienze di cui oggi disponiamo; il progresso, infatti, è una stratificazione di innumerevoli contributi; inoltre affiorano incessantemente nuovi ap porti che inducono a riconsiderare e risistemare con nuova mentalità il patrimonio professionale precedentemente accumulato.
Più che una trattazione Espressività editoriale è una guida, un complesso di fonti, una rassegna di esempi e di spunti, una carrellata di proposte concrete; anche se ideata specialmente per l'impatto nel campo grafico-editoriale, non si ferma alle soglie di questa composita realtà, ma ne configura un'intera mappa che può essere utilizzata da ogni fruitore anche da lungo tempo addetto e operante nella grafica e nell'editoria.
L'abbondante materiale illustrativo, i quesiti e le relative risposte, i riferimenti alle fonti per approfondimenti, la grande quantità di esempi, le sintesi, i minilessici, i prontuari agevolano l'autodidassi, i corsi per corrispondenza e altre forme di apprendimento.
Il linguaggio prevalentemente iconico di Espressività editoriale rende accessibili in ogni ambiente i documenti proposti; le essenziali indicazioni didascaliche sono agevolmente adattabili ai vari tipi di fruitori. L'universalità del linguaggio iconografico consente anche la redazione di opuscoli contenenti solo i testi didascalici in altre lingue e questo rende più generalizzabile l'utilizzazione del volume.
Anche le esercitazioni didattiche allegate al volume, essendo proposte analogiche, sono adattabili a svariate situazioni di insegnamento anche in ambienti finora ritenuti estranei al comparto grafico-editoriale, come le scuole di ogni ordine e grado e chiunque si interessa
all'Autoeditoria. Formulo a Espressività editoriale gli auguri che merita per una buona accoglienza e specialmente per l'aiuto che potrà porgere, per le prospettive che potrà delineare specialmente ai giovani, sia sul versante culturale, come in quello delle emergenti professioni del comparto
grafico-editoriale.
Antonio Ghiorzo
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Presentazione eserciziario |
Una partizione del Trittico è l'Eserciziario comprendente:
1. Preliminari
2. Esercizi cardine
3. Casi speciali di composizione
4. Esercizi di identificazione
5. Dimostrazioni autoeditoriali
6. Avvio all'archivio iconografico
7. Materiali.
II gruppo 1 documenta esercizi già eseguiti e saggi di repertorio iconografico.
II guppo 2 è dedicato agli esercizi cardine: da enunciazioni teoriche si costruiscono oggetti editoriali dai quali si deducono le attitudini degli esecutori: esercizi strutturati come test, per esempio: l'opuscoletto La migliore via, che è inizialmente proponibile anche a un bimbo di quinta elementare con operazioni manuali e successivamente da eseguire in modo totalmente elettronico, perciò proponibile a chi ha superato le progressioni didattiche di trattamento testo e impaginazione. Speciale importanza hanno le progressioni didattiche frutto di sperimentazione pluriennale comprovata da fruitori di diffferenti gradi didattici; le progressioni si devono a un gruppo costituito da: D. Alberti, L. Barale, D. Carando, M. C. Gervasi, E. Levi, B. Truffi.
Le progressioni didattiche sono valide specialmente per la tipicità delle composizioni, che resta immutata, mentre è contingente la scelta dei programmi; pertanto potranno essere scelti programmi, sistemi operativi e attrezzature diversi secondo le preferenze o particolari situazioni; naturalmente occorrerà adattare i testi didascalici. Nell'eserciziario non si fa cenno ai manuali, che però sono parte essenziale della didassi. La sperimentazione ha dimostrato che al principiante conviene fare eseguire le progressioni con l'assistenza di un istruttore e con la guida dei testi didascalici; successivamente egli saprà utilizzare i manuali. L'avvio all'ortotipografia, alla revisione, alla collazionatura, alla correzione e al riscontro finale è rappresentato da un congrue numero di proposte di esercizi, così pure l'impaginazione e l'impostazione. Anche la progettazione ha vari spunti di avvio, ma specialmente l'analisi e le applicazioni iconografiche hanno una cospicua parte, così pure i repertori-promemoria.
II gruppo 3 fa cenno a speciali casi di composizione: lingue straniere, musica, ecc.
II gruppo 4 propone casi di identificazione.
II gruppo 5 presenta due casi di esercitazione globale realizzati da D. Alberti e D. Carando; si tratta di due opuscoli su due argomenti Come imparare velocemente ad usare il Click e Nozioni essenziali per rilegare il libro. Questi tipi di esercitazioni globali costituiscono il punto finale del metodo. Segue qualche spunto di esercizi su contenitori, ornamenti e pagine con impiego del colore.
II gruppo 6 è una rassegna iconografica come spunto per identificazione di particolari di tecnografia; l'esercizio consiste nell'identificazione iconografica di singoli oggetti rappresentati ricercandone le rispettive fonti d'informazione tecnologica; la raccolta vuoi essere anche l'avvio a un archivio iconografico personale.
II gruppo 7 o costituito da tracciati e altro materiale per le esercitazioni.
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Presentazione
prontuario
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Il Trittico dell'avvio alla Grafinformatica e all'Autoeditoria è costituito da un'Antologia prevalentemente iconica, da un Prontuario e da un Eserciziario. I tre componenti sono complementari e l'insieme è unitario, pur potendosi usare le tre partizioni distintamente. Il Prontuario è anche un avvio all'archiviazione personale di elementi soprattutto iconografici utili nel comparto grafico-editoriale; la consultazione e l'uso dei componenti del Prontuario non richiedono commenti, infatti dall'enunciazione dei titoli è evidente il relativo impiego dei rispettivi elementi.
L'elenco dei contenuti del Prontuario è il seguente:
1. Presentazione e guida del Prontuario
2. Oggetti editoriali
3. Supporti
4. Calcoli per la carta
5. Preliminari sul carattere
6. Tipometria
7. Impaginazione e impostazione
8. Combinazioni policrome
9. Esempi di lezione
10. Composizione poliglotta e plurialfabetica
11. Multimedialità
12. Repertorio iconografico
13. Indici enciclopedici
14. Verso il listino prezzi
15. Conclusioni.
I gruppi 1 e 2 sono un'ambientazione con richiamo a temi fondamentali: percezione, architettura grafica con orientamento documentalista ed estetizzante, aderenza delle espressioni grafiche alle mode e fenomeno delle espressioni grafiche classiche, paragoni professionali e prospettiva delle nuove risorse, configurazione di oggetti editoriali e paraeditoriali.
II gruppo 3 è una sintetica descrizione dei principali supporti per oggetti editoriali e paraeditoriali.
II gruppo 4 è un complesso di tabelle per il calcolo della carta e di schemi fondamentali sui formati.
II gruppo 5 è un avvio allo studio del carattere costituente un saggio del trattato previsto nella collana Espressività editoriale.
II gruppo 6 è dedicato alla tipometria e calcoli tipometrici.
II gruppo 7 tratta dei contrografismi.
II gruppo 8 è una sequenza di combinazioni policrome consuete.
I gruppi 9 e 10 riportano due esempi tipici di lezioni riccamente illustrate.
II gruppo 11 è un prontuario per la tipocomposizione delle lingue più consuete e con riferimento ai più comuni alfabeti.
II gruppo 12 riporta un'utile prassi di avvio alla multimedialità.
II gruppo 13 è un prezioso indice iconografico e relativo testo didascalico di illustrazioni riprodotte in diapositive e micro-schede, oltre che presentate in pubblicazioni cartacee; è possibile un'utilizzazione almeno approssimativa già nelle piccole dimensioni attuali, magari con l'aiuto di una lente.
II gruppo 14 congloba gli indici delle due summe Enciclopedia della stampa, in nove volumi e Grafica: Scienze, tecnologia, arte della stampa, in tre volumi; sono evidenti le applicazioni possibili di questa fonte, che è oggi la più completa e circostanziata.
II gruppo 15 è un cenno esemplificativo per il computo del costo; perché fornisce parametri generalizzabili. Il prontuario può essere ulteriormente arricchito con integrazioni individuali e collettive.
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