| Per
le arti grafiche e per la tecnologia
delle comunicazioni |
| di
Michael Nitsche |
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642
pagine
Edizione in 4 lingue (italiano/inglese/tedesco/francese)
Formato 15x23,3 cm
€ 80.00 |
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| Prsentazione |
La costante necessità di un dizionario specifico multilingue, da parte dell'industria grafica, riflette l'alto livello di internazionalità che esiste, in continuo aumento, nel mondo della comunicazione grafica. Ciò appare con particolare evidenza in tre settori. Anzitutto nel mercato della stampa, a livello dell'interfaccia stampatore/acquirente di stampati; l'esportazione di prodotti stampati - sebbene con determinate differenze secondo il prodotto e la regione - è in continua crescita, stimolata in misura non indifferente dalla creazione del Mercato Unico Europeo. Secondo, nella tecnologia delle macchine e dei materiali, a livello dell'interfaccia fornitore/utente; in questo settore, e per molti decenni, sono esistite strette relazioni di esportazione. Terzo, entro le aziende stesse: emergono gruppi internazionali di forniture grafiche e di media quale risultato di orientamenti verso la concentrazione nella industria.
I principali fornitori ed utenti di sistemi grafici per produzione possono facilmente essere classificati secondo la loro ubicazione geografica: nelle nazioni di lingua tedesca (la Repubblica Federale Tedesca, la Svizzera, la GDR), nelle nazioni di lingua anglosassone (U.S.A., Regno Unito, anche Giappone) e nelle nazioni di lingua italiana e francese. Non è un semplice caso che le più importanti esposizioni commerciali vengano tenute in queste nazioni e che in queste stesse nazioni vengano pubblicate le più importanti riviste tecniche del settore. E le esposizioni commerciali e le riviste tecniche sono i due principali mezzi di comunicazione dell'industria
Una tale classificazione a carattere geografico definisce automaticamente anche le <lingue principali > con le quali la comunicazione grafica viene effettuata: queste sono l'inglese, il tedesco, l'italiano ed il francese. Quindi è del tutto logico che il nuovo Dizionario Polygraph per le Arti Grafiche e per la Tecnologia delle Comunicazioni debba coprire tali quattro lingue principali. In linea con la tradizione internazionale, come lingua di origine è stato scelto l'inglese.
Vi è qualche osservazione da fare in relazione alla sistematizzazione/standardizzazione della terminologia tecnica. In contrasto con gli sforzi largamente riusciti da parte dell'industria della stampa e dei fornitori di arti grafiche, diretti verso la realizzazione e l'introduzione di standard di produzione, siamo ancora ben lontani dal raggiungere una standardizzazione della nostra terminologia tecnica. Per questo obiettivo esistono ragioni precise; la terminologia tecnica non deve soltanto abbandonare le <abitudini antiquate> del tempo delle corporazioni per adottare/adattare i termini del moderno linguaggio industriale, ma deve anche affrontare l'intrusione di discipline che non erano precedentemente correlate, quale in modo particolare la tecnologia dei calcolatori. Oggi questo processo prosegue incessantemente ed in realtà, in parecchi casi, è soltanto agli inizi.
Inoltre, il linguaggio tecnico in relazione alle macchine ed ai procedimenti è notevolmente influenzato dall'industria delle forniture, con il risultato che la nuova terminologia viene sovente adeguata alle necessità dei costruttori. Questo è il punto dove il problema relativo alla sistematizzazione del linguaggio tecnico appare particolarmente evidente. Il fatto che i dizionari multilingue siano frequentemente consultati da traduttori posti al di fuori dell'industria, rende essenziale comprendere nella maggior misura possibile tutti i termini tecnici largamente accettati nell'uso corrente e questo malgrado la giustificabile richiesta di una standardizzazione del linguaggio tecnico!
Per tale motivo, quest'ultima non è il compito primario di un dizionario multilingue, ma lo è piuttosto di competenti associazioni professionali, indipendenti ed interdisciplinari, nelle singole nazioni.
L'autore annette grande importanza al garantire che questo dizionario tecnico sia redatto ed elaborato sulla base di tutta la conoscenza disponibile ed in connessione con molti anni di lavoro editoriale multilingue. L'editore e l'autore colgono questa occasione per esprimere anticipatamente il loro apprezzamento per ogni proposta di aggiornamento tecnico o di eventuali perfezionamenti linguistici.
Michael Nitsche |
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